IL VALORE ED I VALORI DEL MOV

Analisi dei servizi di volontariato del MOV “il Ponte” di Enrico Pistorino – Segretario

I valori dell’accoglienza, dell’ascolto, del servizio spontaneo e personale, del calore umano, dell’accompagnamento e della vicinanza nella difficoltà sono valori a cui non si potrà mai dare un costo. Diffìcilmente infatti, dai rendiconti che l’associazione approva annualmente, in base alla Legge 266/91 sul volontariato, si potrà mai desumere l’impatto economico e quindi il valore che le nostre attività costituiscono anche perché nei nostri rendiconti il “lavoro” dei volontari non è quantificato. A questo proposito appare opportuno ricordare i dettami della legge 266/91 che all’art.
2 recita: “per attività di volontariato deve intendersi quella prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, tramite l’organizzazione di cui il volontario fa parte, senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà. L’attività del volontariato non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario. Al volontario possono essere soltanto rimborsate dall’organizzazione di appartenenza le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dalle organizzazioni stesse. La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonome e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’organizzazione di cui fa parte ”.
Certamente il valore del nostro servizio non è quantificabile in termini economici perché investe settori e circostanze dall’elevatissimo valore umano e sociale che di per se non ha prezzo. Non sarà certamente possibile ridurre il nostro servizio ad un mero dato economico ed utilitaristico, in quanto da sempre crediamo fermamente nel valore della gratuità; un valore aggiunto che supera il concetto economico di prestazione di servizi e che intercetta altri “valori” che per noi cristiani ed in particolare laici orionini assumono un significato ben più alto. Va altresì evidenziato che la natura e la tipologia dei nostri servizi è espressamente rivolta agli “ultimi” per motivazioni storiche e dettate dal carisma orionino che li anima, è rivolta a coloro i quali vivono ai margini della società e che spesso non godono di quei diritti universali che la Costituzione italiana e le Dichiarazioni intemazionali prevedono, ma che nella realtà sono disattesi se non negati. “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese ” Artt. 2 e 3 della Costituzione. Dunque la comparazione tra il nostro volontariato e ad esempio un servizio istituzionalizzato o pubblico è di maggiore difficoltà considerato che non esistono termini di paragone organici e diretti a cui riferirsi in ambito socio assistenziale.
I servizi
Accoglienza ed Ascolto: Questo servizio comprende l’accoglienza degli ospiti (tutti i giorni dalle ore 18.00 alle ore 20.00) intesa, non solo come mera attività di ricezione (schedatura nuovi ospiti o recupero scheda nell’archivio di ospiti già transitati), di sistemazione nelle stanze (consegna lenzuola, federe ed asciugamani) e illustrazione del regolamento della Casa, ma soprattutto intesa come ascolto attento delle problematiche che stanno dietro alla richiesta di pernottamento.

Generalmente dopo il primo accesso i colloqui continuano nei giorni successivi per verificare quale sia il reale “progetto migratorio” della persona che si ha dinnanzi, il grado di realizzabilità dello stesso e il ruolo che la Casa può svolgere in favore della sua piena attuazione. Per questa ragione la Casa non ha un periodo fisso di permanenza da imporre agli ospiti, ma calibra l’intervento in relazione alle esigenze individuali che la persona detiene ed in virtù degli obiettivi e degli sforzi che l’ospite dimostra di apportare. Da circa tre anni, inoltre è stato istituito un Centro di Ascolto aperto a tutte le esigenze e le necessità del territorio e di quanti vi si rivolgono. 11 servizio è attivo una volta la settimana per circa due ore. Queste attività sono paragonabili ad un servizio di segretariato sociale per 15 ore settimanali, pari a 60 ore al mese.
Servizio Igiene e cura degli ambienti: Questa attività è svolta in orario antimeridiano tre giorni a settimana (dalle ore 10.00 alle ore 12.00) considerata la chiusura ai pubblico della struttura per agevolarne la realizzazione ed anche per venire incontro alle esigenze delle volontarie. L’attività comprende il lavaggio dei pavimenti, dei sanitari e delle parti comuni oltre alla lavaggio delle lenzuola, l’asciugatura e la loro sistemazione. Per la nostra stima considereremo la presenza media di due addetti alle pulizie per 6 ore settimanali pari a 24 ore al mese.
Servizio Mensa: Questo servizio reso tutti i giorni comprende essenzialmente due attività: la preparazione di pasti da asporto ed il loro confezionamento dalle 16.30 alle 18.00 e la preparazione delle cene per gli ospiti soggiornanti la Casa mediamente dalle 18.00 alle 19.30 (l’orario subisce delle variazioni durante l’anno in virtù dell’ora legale e delle stagioni). Si tratta di attività quotidiane per 365 giorni l’anno senza alcuna interruzione. I volontari stabilmente in servizio sono circa 20 che si alternano con turni settimanali, ogni giorno è garantita la presenza di volontari tra le due e le quattro unità. Per la nostra stima considereremo la presenza media di due cuochi per 3 ore al giorno pari a 84 ore al mese.
Manutenzioni: Questo particolare servizio viene svolto a chiamata come un pronto intervento in caso di necessità o attraverso la programmazione degli interventi manutentivi che la struttura necessita durante l’anno. Si tratta di effettuare tutti quegli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (sostituzione rubinetti, riparazione cassette wc, tinteggiature, collocazione e manutenzione impianti ecc). In atto sono tre i volontari che si rendono sempre disponibili a queste attività, ma considerato che questo servizio non dispone di turni ed orari fissi, per la nostra stima considereremo la presenza media di un solo addetto alle manutenzioni per 6 ore al giorno pari a 36 ore settimanali.
Amministrazione e contabilità: L’attività amministrativa e contabile in un’associazione di volontariato come la nostra assume una importanza strategica fondamentale, anche dalla correttezza delle scritture contabili e dalla tenuta dei verbali discende la possibilità di accreditarsi presso gli Albi regionale e nazionale, di ricevere i fondi 5×1000 e di poterne rendicontare la spesa, di essere pronti per una progettazione sociale e dunque per svolgere tutte le altre attività di volontariato. In atto, si dispone di una volontaria attiva presso l’Istituto Don Orione da lunedì a sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00. Per la nostra stima considereremo la presenza media di un amministrativo per 6 ore al giorno pari a 36 ore settimanali.
Progettazione sociale e rendicontazione: Come è possibile notare dal numero e dalla qualità di accreditamenti che il MOV “il Ponte” dispone presso svariati Enti o uffici delle Pubbliche Amministrazioni o per gli intensi rapporti di collaborazione di cui dispone sul territorio con altri partner privati, l’attività di progettazione sociale è stata, soprattutto nell’ultimo sessennio, uno degli aspetti caratterizzanti. Il MOV “il Ponte” infatti dispone di accreditamenti presso i seguenti Enti o Istituzioni civili: Z Regione Sicilia (Registro generale del volontariato);
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Albo Nazionale degli Enti operanti nel settore delFImmigrazione);
Commissione Europea – Agenzia Nazionale Giovani (Servizio di Volontariato Europeo);
Provincia Regionale di Messina – Osservatorio sull’Immigrazione;
Presidenza del Consiglio dei Ministri – UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale);
Ministero della Giustizia – UEPE (Ufficio Esecuzioni Penali Esterne);
ISTAT (rilevazioni annuali sulle strutture di accoglienza per senza dimora);
CESV Messina (Centro Servizi per il Volontariato) di cui si è soci;
Banco Alimentare.
Per godere di tali accreditamenti formali (iscrizione agli Albi) o per proseguire i rapporti di collaborazione con ciascuno di questi Enti, il MOV ha dovuto presentare apposite istanze correlate da documentazioni e deve relazionare annualmente circa le attività ed i servizi svolti. Non di poco conto quindi il settore della progettazione sociale che consenti inoltre di incrementare la qualità e la quantità dei servizi resi anche attraverso il fond raicing. In atto la principale fonte di finanziamento, di cui si parlerà più diffusamente più avanti è il 5×1000. In atto queste attività sono rese essenzialmente dal Segretario, considerato che questo servizio non dispone di turni ed orari fissi, per la nostra stima considereremo la presenza media di un addetto alla progettazione ed alla rendicontazione per 4 ore settimanali pari a 16 ore al mese.
Direzione e coordinamento: I volontari di turno per l’ascolto e l’accoglienza presso la Casa detengono anche il compito di sovraintendere, su delega del Parroco di S. Maria Consolata responsabile della Casa, a tutte le altre attività interne (predisporre i turni e verificarne il rispetto, contattare i volontari ed organizzare i servizi ecc) e nei rapporti con l’esterno ( ad esempio rispondere al telefono, curare i rapporti con le altre Case di Accoglienza e gli altri servizi pubblici e privati). Queste attività sono paragonabili al ruolo di coordinamento di strutture complesse per circa 15 ore settimanali, pari a 60 ore al mese.
La governance dell’associazione
L’associazione è dotata di un’Assemblea dei Soci che si riunisce di norma due volte l’anno per l’approvazione dei bilanci, preventivo e consuntivo, e per la definizione delle linee programmatiche. L’Assemblea dei soci elegge il Consiglio di Amministrazione che è l’organo esecutivo dell’associazione.
Il Consiglio di Amministrazione
Come in tutte le organizzazioni questo è l’organo esecutivo a cui è conferito il compito di dirigere le attività ordinarie che non siano di competenza dell’Assemblea. Di norma alle riunioni del Consiglio di Amministrazione partecipa, benché non ne faccia parte, il Direttore del Centro Don Orione di Messina. Il Consiglio di Amministrazione è composto dal Presidente, dal Segretario e da cinque Consiglieri. Il Segretario è indicato dal Direttore dell’Istituto Don Orione di Messina ed è il garante per la Congregazione della fedeltà dell’associazione allo spirito orionino. Per il triennio 2013/2016 il Consiglio di Amministrazione è composto da:
• Mario Siragusa – Presidente
• Concetta Guerrera – Vicepresidente
• Pino Zito – Consigliere
• Mariella Vitarelli – Consigliere
• Nicola Giorgianni – Consigliere
• Angela Zaccuri – Consigliere
• Enrico Pistorino – Segretario
Il Presidente
Il Presidente è eletto dall’Assemblea dei Soci ed è il legale rappresentante dell’associazione dunque detiene il potere di firma su documenti e contratti. Essendo eletto dai soci ne è il portavoce ed il rappresentante più diretto.
Il Segretario
Una delle peculiarità della nostra associazione è la presenza di un Segretario rappresentante dell’Opera Don Orione garante della fedeltà allo spirito del Santo fondatore. A questo proposito lo statuto gli assegna ampi poteri decisionali in caso di controversie interne e gli attribuisce i I “potere di veto” sulle decisioni del Consiglio di Amministrazione che non siano conformi al carisma orionino.
L’Assemblea dei Soci
Il centro decisionale dell’associazione resta però l’Assemblea dei Soci di cui fanno parte tutti i volontari regolarmente iscritti nell’apposito registro che viene aggiornato annualmente. Di norma l’Assemblea si riunisce due volte l’anno: una volta, generalmente nel mese di aprile, per l’approvazione delle linee programmatiche e della relazione sulle attività e per l’approvazione del rendiconto economico; una seconda Assemblea si tiene inoltre tra ottobre e dicembre in coincidenza o con l’inizio dell’anno pastorale o in prossimità del Natale. L’Assemblea rappresenta la Comunità e come tale è il centro dell’elaborazione e della condivisione delle attività di volontariato.
Il Movimento Orionino di Volontariato “il Ponte” è un’associazione di volontariato fondata nel 1995 a Messina ai sensi della Legge 266/1991 e della Legge regionale 22/1996 e trae i suoi principi ispiratori dal carisma di S. Luigi Orione. Il MOV “Il Ponte” pur essendo dotato di autonomia statutaria è la sezione locale del MOV nazionale che ha sede a Roma in Via della Camilluccia 112 e che racchiude in se tutte le sezioni locali presenti nelle maggiori città d’Italia in cui è presente l’Opera don Orione (Anzio, Foggia, Pescara, Ercolano, Palermo, ecc). La nostra associazione è regolarmente iscritta al n°95 sezione “A” del Registro Regionale del Volontariato della Sicilia, con decreto assessoriale n. 697/XI1 AASS del 22/05/1996. Dal 2008 è accreditata presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel Registro nazionale delle organizzazioni che svolgono attività in favore degli immigrati di cui all’art. 52 c. 1 lett. a del D.P.R. n. 394 del 31.08.1999 con numero di iscrizione A/530/2008/ME del 31 luglio 2008. Dal 2010 è accreditata presso la Commissione Europea per il Servizio Volontario Europeo al n. 2010-IT-157 dal 9/12/2010. Dal 2011 siede al tavolo di concertazione sull’immigrazione istituito dalla Provincia Regionale di Messina. Dal 2012 il MOV “il Ponte” è Punto Informativo dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali con il compito di segnalare discriminazioni e sostenere le vittime nell’ottenimento dei diritti lesi.
Principali collaborazioni:
• Caritas Diocesana e Ufficio Migrantes: Il MOV collabora stabilmente con gli Uffici Caritas e Migrantes dell’Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela riguardo ad interventi e servizi in favore dei migranti e delle povertà più estreme.
• UEPE di Messina (Ministero della Giustizia – Ufficio Esecuzioni Penali Esterne): la nostra associazione collabora stabilmente con l’UEPE nel reinserimento sociale di detenuti o in attività di giustizia riparativa attraverso l’affidamento di persone per lo svolgimento di attività di volontariato;
• CESV Messina: Il MOV è socio del Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Messina, ente che eroga servizi alle associazioni di volontariato così come previsto dalla legge 266/91.

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